Vogue, gennaio 2025

Photographed by Noor-u-Nisa Khan for the The Garment.
Il marrone come colore predominante

MKDT Studio autunno-inverno 2025-26.
Il colore che ha ossessionato le celebrità sul red carpet è stato anche un tono assoluto nello street style. Motivi non mancano: il marrone scuro permette di costruire stili semplici con capi che abbiamo tutti nell’armadio. Il total look rimane la scommessa del prossimo autunno 2025-26 tra ditte come Skall Studio o MKDT Studio, concepite a partire da pantaloni larghi, maglieria a maglia e blazer o trench. Un fondo d’armadio che coniuga anche le mille meraviglie con altre tonalità come il bianco o il nero, come in The Garment.
Un capo: i pantaloni a quadri

I motivi a quadri sono molto in voga (come la riga diplomatica) e possono diventare un cappotto, come tutti gli anni ’80 di Caro Editions. Tuttavia, se dovessimo evidenziare un pezzo in particolare, sarebbe i pantaloni. Alis e Caro Studios sono declinati per il loro aspetto più pigiama, mentre Cmmn Swdn o Henrik Vibskov optano per i motivi più sobri della sartoria classica, come il pie-de-pul , dandogli un segno disitintivo attraverso combinazioni irriverenti o effetti inaspettati, come le paillettes.
Calze colorate

Le calze colorate rimangono quel semplice accessorio capace di trasformare qualsiasi look in uno divertente. Dagli anni ’60 e ’80 arrivano echi stridenti come il blu o il fucsia che oggi si possono vedere tra marche come Baum und Pferdgarten. Le bianche, però, stanno vincendo la partita, in outfit con un’aria da scolaretto o accompagnate da capi a maglia grezza per costruire look (quasi) monocromatici.
Cappelli

L’abbiamo visto dappertutto nello street style della settimana della moda, quindi non c’è da meravigliarsi che sia una delle tendenze assolute sulla passerella. Copenaghen consolida l’ascesa assoluta del gesto di coprirsi la testa con i cappelli, e qualsiasi formato è valido. La cappottina per bambini che abbiamo visto, tipo passamontagna, è un’opzione tra le insegne come Henrik Vibskov, mentre il pillbox, sia in pelliccia o altri tessuti più sofisticati, ha anche lui un posto importante.
Un’altra idea che è emersa anche tra le partecipanti alle sfilate è un cappello con paraorecchie, tipo ushanka russo, declinato in materiali tecnici per finiture sportive e in feltro, per risultati più sofisticati.
